Alimentazione e percorsi per il controllo del peso
Dimagrire non significa semplicemente mangiare meno, ma imparare a costruire un rapporto più consapevole con il cibo.
Presso gli studi della Dott.ssa Alessandra Mencarelli vengono elaborati percorsi alimentari personalizzati, costruiti sulla base dello stato di salute, delle abitudini quotidiane, degli obiettivi e delle necessità individuali.
L’obiettivo non è soltanto favorire la perdita di peso, ma aiutare il paziente a mantenere nel tempo i risultati raggiunti attraverso un’alimentazione equilibrata e uno stile di vita sostenibile.
La visita iniziale
Prima di definire il percorso vengono valutati:
- storia clinica e familiare;
- terapie farmacologiche;
- abitudini alimentari;
- peso e composizione corporea;
- attività fisica;
- eventuali esami ematochimici;
- obiettivi e precedenti esperienze dietetiche.
Quando necessario possono essere richiesti ulteriori accertamenti prima di iniziare il programma.
Dieta SDM normoproteica
Che cos’è?
La dieta SDM è un protocollo alimentare medico che può prevedere, in una sua fase, un ridotto apporto di carboidrati e l’impiego di prodotti proteici formulati per supportare il programma nutrizionale.
La conseguente produzione di corpi chetonici può contribuire a ridurre la sensazione di fame in alcune persone, ma la risposta è soggettiva e non può essere garantita.
Si tratta di un percorso che richiede controllo medico e non è adatto indistintamente a tutti.
Qual è l’obiettivo?
L’obiettivo è favorire la riduzione della massa grassa, cercando di preservare il più possibile la massa muscolare attraverso un apporto proteico adeguato e un percorso strutturato.
La velocità di dimagrimento varia da persona a persona e dipende dal peso iniziale, dal metabolismo, dall’aderenza al programma, dall’attività fisica e dalle condizioni di salute.
Le tre fasi del percorso
Fase 1 – Dimagrimento
La prima fase è dedicata alla perdita di peso e alla riduzione della massa grassa.
Il programma alimentare viene definito dal medico e può prevedere alimenti tradizionali, prodotti proteici e integrazioni selezionate sulla base delle necessità individuali.
Durante questa fase sono previsti controlli periodici per verificare l’andamento del percorso e modificare il piano quando necessario.
Fase 2 – Transizione alimentare
La fase di transizione accompagna gradualmente il paziente verso un’alimentazione più ampia e varia.
Gli alimenti vengono reintrodotti progressivamente, con l’obiettivo di consolidare i risultati e ridurre il rischio di un rapido recupero del peso.
Questa fase è importante anche per imparare a gestire porzioni, frequenze e combinazioni alimentari nella vita quotidiana.
Fase 3 – Equilibrio e mantenimento
La fase di mantenimento è dedicata alla stabilizzazione del peso raggiunto.
Il paziente viene accompagnato verso un’alimentazione equilibrata, compatibile con i propri impegni e con la vita sociale, associata a un’attività fisica adatta alle condizioni individuali.
L’obiettivo finale è rendere le nuove abitudini sostenibili nel tempo.
Un percorso sempre sotto controllo medico
I protocolli a basso o bassissimo apporto calorico e le diete chetogeniche devono essere prescritti e controllati da un medico.
Non sono indicati in ogni condizione clinica e possono richiedere modifiche o essere controindicati in presenza di determinate patologie, terapie farmacologiche, gravidanza o allattamento.
Per questo motivo il programma viene iniziato soltanto dopo una valutazione completa e viene seguito attraverso controlli periodici.
Richiedi una consulenza
La visita permette di comprendere quale percorso alimentare sia più adatto alle tue condizioni, ai tuoi obiettivi e alle tue abitudini.
La Dott.ssa Alessandra Mencarelli riceve negli studi di medicina estetica e dietologia di Roma e Grosseto.

